Archive for the ‘Uncategorized’ Category

WRC: La Svezia sorride ai finlandesi

febbraio 15, 2010

Una partenza così forse non la immaginava neanche lui, ma Mikko Hirvonen ha fatto subito capire a Sebastien Loeb che quest’anno la lotta al Mondiale potrebbe chiudersi prima dell’ultima tappa.

Saranno rimasti ancora  negli occhi del pilota Ford gli ultimi tornanti dello scorso anno, e gli errori fatti che hanno permesso al transalpino di aggiudicarsi un’altra corona. Al via in Svezia, quindi, si è visto un altro Hirvonen. Freddo, determinato, calcolatore e soprattutto istintivo. Nessuno scrupolo da ragioniere quando c’era bisogno di spingere, e poi l’esperienza da saggio quando era necessario solo contenere il distacco. Un dominio durato tre giorni, che gli anno permesso di inaugurare, in testa, il neo Mondiale Rally da 25 punti a gara. In Messico, però, la storia potrebbe di nuovo cambiare; perchè Leob è sempre il campione, e potrebbe rivendicare già il suo regno.

Non male anche la prova di Jari-Matti Latvala, convincente e determinato nella conquista di alcune speciali. Premiato col terzo posto. L’esordio di Raikkonen, invece , ha lasciato un po’ l’amaro in bocca. Non è stato un fine settimana tutto da buttare, specialmente nelle prime speciali e in quelle conclusive della tre giorni. L’ex ferrarista ha dimostrato di avere il piede pesante, adesso ha tutto il tempo per far notare le sue qualità da attaccante di razza.

Conferme rosse

febbraio 15, 2010

A Jerez sono arrivate altre buone notizie in chiave futura per la Scuderia Ferrari. Il piccolo problema di gioventù patito l’ultimo giorno sulla F10 di Felipe Massa non ha condizionato il test, che comunque si è chiuso in maniera brillante. Oltre settecento chilometri percorsi. Una dimostrazione di forza e carattere, non solo da parte di un pilota vittima di un brutto incidente, che ritornato sui circuiti sta dimostrando ancora la classe del 2008; ma anche da parte di una squadra che vuole ritornare subito a vincere.

Test brillante anche per Lewis Hamilton, che ha strappato il miglior tempo della quattro giorni, contando anche sulle buone condizioni climatche, e probabilmente con una McLaren molto scarica di carburante. Non sono mancati buoni riscontri anche per il progetto Mercedes, con uno Schumacher già in forma Mondiale.

Le condizioni per vivere una delle più belle stagioni degli ultimi anni ci sono tutte, adesso la parola spetta all’ultima sessione prestagionale di Barcellona. Poi il semaforo verde della Formula Uno 2010 scatterà per tutti.

Rossi e la sfida contro il tempo

febbraio 6, 2010

Parlare di Valentino Rossi, e come fare riferimento a grandi campioni del passato. Temerarietà, estro, semplicità racchiusi tutti nel solo talento di un pilota. La stagione per il fenomeno di Tavullia sembra già inziata bene. Con la sua Yamaha M1, in soli due giorni, ha quasi sfiorato il record della pista di Sepang, e come da anni, si candida ad essere il punto di riferimneto della stagione.

Un anno nuovo per la MotoGp, prima di un parziale ritorno al passato che averra con le nuove regole, ma intanto i primi responsi del circuito malese hanno di nuovo riportato in auge la sfida titanica tra il nove volte campine del mondo; l’australiano della Ducati Casey Stoner e il compagno/rivale di squadra Yamaha Jorge Lorenzo.

Senza problemi di natura gastrica o scivolate da ‘Oscar della cascata’, si potrebbe rivivere lo scnotro partito nel 2009 e mai concluso. Stavolta però le carte in tavola sono tante, e aspettarsi qualche sorpresa dai debuttanti Marco Simocelli e Ben Spies non è poi così azzardato. Una certezza la classe innata di Rossi, che nonostante il tempo passi, resta sempre un ragazzino. Pronto, ancora una volta, a involarsi verso il titolo, in una sfida quasi impossibile anche contro il passare degli anni.

L’impronta di Alonso

febbraio 3, 2010

Dopo Felipe Massa, Fernndo Alonso ha confermato la bontà del progetto F10, ma ha offero anche qualcosa di più. Il pilota spagnolo ha portato nuova consapevolezza e voglia di non accontentarsi, perchè cercare di migliorare le proprie prestazioni, è il milgior modo per non fermarsi mai.

In Ferrrari pare che quest’anno non volgiano fermarsi già dall’inizio, ed è un bene, considernado che nessuno in Formula Uno resta a guardare. Combattere ancora una volta  contro il tempo, cioè contro l’ignoto, e non col solo avversario visibile. Una sfida che può fornire nuova carica e maggiore determinazione.

I test positivi effettuati a Valencia danno morale, ma è normale che nessuna scuderia, quantomeno gli avversari della Rossa, si risparmieranno in vista di Jerez. Sempre in Spagna andrà di scena il secondo capitolo, dove si cercheranno conferme o si cambierà subito la rotta per imboccare la stada migliore. Tra curve e rettilinei la consapevolezza di Maranello è di aver fatto un primo passo insieme ai suoi due piloti. Adesso l’obiettivo e di continuare a farne altri sempre in avanti.

Buona partenza per la Ferrari

febbraio 1, 2010

La prima giornata di test a Valencia è dipinta di rosso, di quel rosso intenso e dominate tipico della Ferrari. Una gionata da riscatto, che ha visto brillare Felipe Massa. Un pilota tornato a respirare di nuovo l’aria del leader, strappando con la sua vettura il  miglior tempo di giornata. Parlare di vittoria è ancora presto, ma la soddisfazione di essere avanti agli altri a inizio stagione può dare entusiasmo. Gli sforzi hanno prodotto i primi risultati, e nonostante la concorrenza non resti certo a guardare, è innegabile che partire davanti a tutti dia una certa soddisfazione.

La brillante prestazione della nuova Sauber alla fine seconda, spinta dal propulsore Ferrari, è l’altra chiave delle due sessioni effettuate. Una sorpresa, considerando la presenza di Mercedes GP e McLaren. La squadra tedesca si è comuque difesa con il terzo tempo ottenuto sia al mattino che nel pomeriggio. Spicca soprattutto l’eterna classe mostrata da Schumacher, un pilota che ha trovato subito il ritmo gara pur avendo staccato la spina per tre stagioni. La prestazione del kaiser ha ancora più valore, considerando che è riuscito a far registrare un crono migliore rispetto al proprio compagno di squadra più giovane. Un risultato che avrà già messo in allarme il rampante tedesco ex Williams, costretto a garantire il 110% durante la stagione, per non ritrovarsi subito al ruolo di seconda guida.

Contro Schumacher comunque non sarà facile per nessuno. Gli alfieri della McLaren invece si sono nascosti al momento. In pista c’era il collaudatore Gary Paffett, quindi il confronto tra i big è stato solo parziale. Il bilancio di questa giornata è solo un assaggio del lungo cammino che dovrenno copiere tutte le scuderie. Quattro settimane e tre sessioni di test per capire il consumo dei motori, il bilanciamento delle vetture, il comportamento delle monoposto con le nuove mescole, prima di partire sul serio in Bahrain il 14 marzo. Tutti fattori determinanti in quella che si annuncia come una delle stagioni più combattute e interessante degli ultimi anni; dove le 13 scuderie partecipanti si confronteranno tra loro e contro il tempo. Una nuova sfida appena partita, che speriamo questa volta non finisca tanto presto.

Scusate il ritardo

gennaio 31, 2010

Da tempo non scrivevo più sul mio blog. Noia, impegni, poca volontà? Forse tutto questo. Un peccato, considerando che potrei discutere delle mie passioni e fornire pareri su argomenti di cui mi occupo e mi interesso.

Vedrò di fornire un parere critico sugli sport motoristici. Senza creare polemiche. Un modo come un altro per esprimere il mio punto di vista, anche considerando la sacrosanta libertà di espressione data dalla nostra Cotituzione. Non è il caso di allargare il campo, come fatto in precedenza in modo azzardato. Se “pilota di frasi” deve essre, “pilota di frasi sia” rimannedo nell’ambito del motorsport a due e quattro ruote. Un modo anche per avvicinare amanti di questo mondo e discutere anche di questioni che non riguardano sterettamente la pista.

Scusate il ritardo è un titolo classico per indicare il ritorno di qualcuno, un nuovo inizio, forse  una storia che può durare o può di nuovo tramontere. Spero, però, che ciò non accada.

Addio, direttore degli sportivi!

febbraio 23, 2009

CannavòUn uomo si riconosce dal buon cuore e dalla passione che pone nel proprio lavoro. Candido Cannavò era così, anche senza conoscerlo personalmente. Lo si capiva dalle parole che usava negli articoli, dall’amore per lo sport, dalla razionalità come direttore della gloriosa Gazzetta dello Sport. Oggi Milano lo saluta, come tutti gli sportivi. Il direttore della “Rosa”, colpito da un malore alla mensa del Corriere della Sera, dove solitamente pranzava, è morto ieri mattina nella Clinica Santa Rita di Milano. Aveva 78 anni.
Un lottatore e un credente, viste le sue battaglie per uno sport leale e pulito. I suoi occhi hanno descritto campioni di ogni tipo, dal calcio all’automobilismo, dal ciclismo allo sci; senza dare maggiore rilevanza a uno sport piuttosto che a un altro. Un amico di ogni sportivo nel raccontare le gesta di certi eroi, e un maestro nelle battaglie contro il doping.
Mancherà il direttore al suo giornale. Verrà ricordato da chi ha calciato, pedalato, corso, sudato e vinto in questo Paese e nel mondo. Soprattutto resterà il suo esempio di grande giornalista, come è indelebile il suo ricordo per tutti quelli che, nello sport, trovano la vita.

Formula 1 a Roma

gennaio 28, 2009

gran-premio-a-romaUn Gran premio a Roma. Una proprosta interessante che potrebbe diventare realtà nel 2011. La notizia è riportata sui siti dei maggiori quotidiani nazionali (su Gazzetta dello Sport e su Corriere della Sera), ma l’Italia ha bisogno di un’altro appuntamento nel Mondiale di Formula 1?
La scomparsa di Imola fa male, e tornare ad ospitare due gare della massima serie, sarebbe importante per l’immagine sportiva nazionale. Solo che dopo la critiche rivolte ai circuiti cittadini, così poco interessanti, non sembra logico aggiugere carne al fuoco.
Le regole attuali, studiate per consentire più sorpassi e spettacolo, si sposerebbero perfettamente con le competizione sulle strade cittadine. Diventa un affare, sia in termini di ascolti sia di guadagni, un sopparso mozzafiato vicino al Palazzo della Civiltà Italiana in zona EUR a Roma.
Disputare un Gran Premio a Roma o in qualsiasi città del mondo non è importante, quello che cercano gli appassionati di motori sone le competizioni. Fiato sospeso, coraggio e adrenalina generano i miti, e lo sport vive di personaggi. Per questo, se a Roma arriverà un Gran Premio, sarà essenziale far in modo che questi miti continuino a crescere affrontando uno dei circuiti più difficili della stagione. Partire da zero può essere una carta in più da sfruttare in questo senso. Ma Roma non oscurerà mai la fama di Monza, e non metterà a rischio la sua esistenza.
Il circuito italiano dove la Formula 1 trova il suo habitat naturale, non teme confronti con nessun luogo al mondo. Il motorsport di Monza è automobilismo puro ed è, e resterà, leggenda.