
La Federazione Internazionale dell’Automobile ha respinto il ricorso di Ferrari, Renault, BMW e Red Bull contro i diffusori adottati da Williams, Toyota e Brawn GP. La parte incriminata, facente parte del corpo estrattore posizionato dietro le vetture, risulta regolare secondo la Corte d’Appello della Formula Uno, e per la Ferrari e le altre scuderie che hanno presentato ricorso, inizia la vera sfida di questa stagione.
Se qualcuno cercava un campionato avvincente, senza i soliti nomi tipo Ferrari o McLaren in alta classifica, l’ha trovato! Questa decisione sancisce il netto vantaggio della ex-Honda guidata da Ross Brawn, ma soprattutto l’affannosa rincorsa che dovrà fare Maranello per non vivere un’altra stagione infernale come nel 2005.
Una corsa contro il tempo, già avviata al quartier generale della Rossa, prima della decisione della FIA. Forse un presentimento, o la certezza che le cose non sarebbero cambiate con un campionato così rivoluzionato. Adesso però tutto appare più difficile, ma non impossibile. Alla Ferrari sono abituati alle sfide, e una esaltante come questa penso che renderà la battaglia molto interessante.
In Cina le monoposto del Cavallino Rampante monteranno nuove specifiche, ma i dubbi restano, vista la qualità costruttiva e la competitività delle Brawn GP. Come a Maranello, pure in McLaren è partita la rincorsa. Anche se a Woking attualmente i problemi di performance si sommano ad altri più angoscianti (vedi la probabile squalifica che pende sulla testa per aver mentito, come è stato riportato su alcuni quotidiani). Lo stesso faranno gli uomini di BMW e Renault, mentre appare più complicata la situazione in casa Red Bull, visto il progetto innovativo e allo stesso tempo estremo, del “genio” Adrian Newey. Infatti, il tecnico britannico ha riproposto una sospensione a tirante nella parte posteriore della monoposto, che ha permesso di abbassare l’intero retrotreno, e un intervento immediato non è semplice.
Il Mondiale ha un nuovo inizio o è gia compromesso? Quesito che non trova risposta nell’immediato, ma sull’argomento già ci si divide. Tutti i tifosi veri sperano nella competizione, così come i responsabili del Campionato non vorrebbero mai un risultato già scontato. Almento nella prima metà.
Sarà la nuova sfida, la leggenda, il successo delle corse e dei costruttori nel mondo; ma chi è abituato a combattere contro gli avversari e il tempo non mollerà mai, e sicuramente non lo farà questa volta.